COREOGRAFIE DEL TEMPO. Un’indagine in sei tappe / Susanne Franco

Un progetto di Susanne Franco in collaborazione con Memory in Motion. Re-Membering Dance History (Mnemedance, Università Ca’ Foscari Venezia, 2019-2022)

Con: Marco D’Agostin, Silvia Gribaudi, Jacopo Jenna, Matteo Maffesanti, Masako Matsushita, Camilla Monga, Alessandro Sciarroni.

Il progetto
Nel corso di quest’anno, così profondamente segnato dalla pandemia, abbiamo fatto un’esperienza del tempo senza precedenti. Bloccati in un presente dilatato, nostalgici di un passato quasi mitico e incapaci di immaginare un futuro che però desideriamo profondamente, ci siamo trovati a riflettere su come tutte queste temporalità siano complesse e mai scontate. Artisti e studiosi, dal canto loro, in questi primi vent’anni del XXI secolo hanno ripensato alla storia della danza e a come renderla nuovamente significativa per il pubblico del presente. Per alcuni si tratta di confrontarsi con opere e repertori che hanno ereditato direttamente dai loro maestri, per altri di ritrovare tracce di storie meno note o cadute nell’oblio perché ignorate dalla storiografia ufficiale o perché censurate in momenti e luoghi differenti; altri ancora sono spinti dal desiderio di interrogare i corpi-archivio di danzatori che hanno incontrato lungo il loro percorso artistico e che custodiscono preziosi saperi.
Queste pratiche artistiche e queste riflessioni teoriche stanno anche alimentando una nuova sensibilità per la conservazione di patrimoni culturali e coreutici, e una rinnovata curiosità per quanto è arrivato ai giorni nostri grazie a forme di trasmissioni indirette di tecniche di danza e opere coreografiche, o a quanto è stato tramandato dai ricordi individuali e collettivi degli artisti. Questa indagine sul tempo in forma coreografica parte dall’idea che la danza non è effimera e che, semmai, le sue tracce vadano cercate dove meno ce lo aspetteremmo, così come le opere del presente seguiranno percorsi a noi ancora ignoti e imprevedibili. Gli artisti coinvolti in questo viaggio in sei tappe, scandite da sei parole chiave, si addentrano ciascuno dalla propria prospettiva in una dimensione in cui le temporalità di mescolano e si confondono: chi racconta storie autobiografiche, chi dà spazio alle emozioni vissute in un momento difficile, chi insegue le interferenze della storia della danza nei gesti quotidiani e negli immaginari del presente. Ciascuna tappa consiste in un’opera in video della durata di circa 30 minuti confezionata a partire da materiali provenienti dagli archivi dei singoli artisti e da sequenze filmate e montate per l’occasione. Nel complesso si tratta di un racconto polifonico che come tale va presentato in occasione della prima assoluta dall’Istituto Italiano di Cultura a Mosca (nel corso del 2021), pur essendo costituito da opere distinte e potenzialmente indipendenti, che come tali potranno essere proiettate anche singolarmente dagli artisti.

Il progetto è pensato in partenariato con Memory in Motion. Re-Membering Dance History (Mnemedance, 2019-2022) il progetto di ricerca coordinato da Susanne Franco per l’Università Ca’ Foscari Venezia (www.mnemedance.com) che esplora i rapporti tra storia e memoria della danza.

Written by matteo