ELEVATOR BUNKER

Il collettivo nasce nel 2008 nel profondo Veneto, da un’idea di Matteo Maffesanti e Davide Pachera come risposta attiva al desiderio di ricerca artistica nel campo della disabilità intellettiva. La pluriennale esperienza maturata da entrambi nel sociale li porta ad attivare un percorso che, attraverso le arti performative e il linguaggio corporeo, possa diventare occasione di crescita e di inclusione.

L’obiettivo fondamentale del progetto è quello di creare un ambiente aperto ed accessibile in cui poter esprimere la propria creatività, considerando le caratteristiche individuali non come un limite ma come risorsa importante nella creazione artistica. Nel 2009 in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona realizza Cinquanta di questi giorni, un cortometraggio che tratta il tema della sessualità in presenza di disabilità intellettiva, un progetto prodotto dalla Regione del Veneto e distribuito a livello nazionale da Aracne Editore di Roma.

Dal 2013 grazie al sostegno di Operaestate Festival Veneto, il collettivo dà vita alle performance Shoe e Bestiario Universale, progetti che non solo costituiscono un capitolo fondamentale nella nostra storia artistica, ma anticipano la profonda esplorazione che caratterizza i nostri lavori successivi. Dal 2017 elevatorbunker è parte attiva in numerosi progetti internazionali di inclusione sociale promossi dal CSC di Bassano del Grappa, ed è membro di Europe Beyond Access Italia, network finalizzato ad interrogare e discutere i temi di accessibilità ed inclusione nelle arti performative per generare consapevolezza, diffondere conoscenze ed esperienze di buone pratiche, incoraggiare maggiore partecipazione e leadership di artisti e operatori culturali con disabilità.

Nel 2023 partecipa come partner per il progetto Boarding Pass, Performing No Limit sostenuto dal FUS Ministero della Cultura Italiana e nello stesso anno realizza anche la performance Delivery, una produzione Zebra Cultural Zoo in co produzione con Fondazione Teatro Comunale di Vicenza ed il sostegno di Operaestate Festival Veneto e La Corte Ospitale.